"Ecco una brava quanto modesta scrittrice... una buona donnina di casa... una buona massaia..." cosi un critico del suo tempo definiva Carolina Invernizio (1851-1916). E il giudizio più noto di Antonio Gramsci "onesta gallina della letteratura popolare" non si discostava di molto. "Carolina delle lacrime", "impudente scombiccheratrice di ...